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Open interest: cosa indica e come si legge nei futures

Giordano SalvatoriGiordano Salvatori, fondatore di STA · 01/11/2026 · 5 minuti di lettura
Open interest: grafici a barre su uno sfondo blu, come quelli che mostrano quanti contratti futures restano aperti sul mercato
In breve. L'open interest è il numero totale di contratti futures o perpetui ancora aperti, cioè non chiusi e non scaduti. Sale quando entrano posizioni nuove e scende quando le posizioni si chiudono. Letto insieme al prezzo dice se un movimento è sostenuto da denaro fresco o da chiusure, ma non dice dove andrà il prezzo.

Open interest: cos'è e cosa misura?

L'open interest è il totale dei contratti derivati che in questo momento sono ancora aperti. Non conta quante volte un contratto è stato scambiato, conta quanti ne esistono e non sono stati né chiusi né scaduti. Ogni contratto ha due lati, un long e uno short, e viene contato una volta sola.

Per questo è una misura di partecipazione. Un open interest in crescita dice che nel mercato c'è più gente con una posizione aperta e più denaro impegnato. Uno in calo dice che le posizioni si stanno chiudendo. Non dice chi ha ragione, e non dice se i nuovi arrivati sono long o short: lo capisci solo guardando anche il prezzo.

Come si calcola l'open interest?

Non serve una formula, serve seguire chi apre e chi chiude. Un esempio illustrativo, con numeri inventati.

  1. Anna apre un long da 10 contratti e Bruno apre lo short dall'altra parte. L'open interest passa da 0 a 10.
  2. Anna rivende i suoi 10 contratti a Carla, che apre un long. La posizione cambia mano ma non nasce niente di nuovo: l'open interest resta a 10.
  3. Bruno chiude il suo short comprando 10 contratti da Carla, che chiude il suo long. I due lati si annullano e l'open interest torna a 0.

La regola in una riga: l'open interest sale quando due parti aprono, scende quando due parti chiudono e non cambia quando una posizione passa da una persona a un'altra. Gli exchange lo pubblicano già calcolato, spesso aggiornato in tempo reale e per ogni contratto.

Che differenza c'è fra open interest e volume?

Il volume conta tutto quello che viene scambiato in un periodo, anche se la stessa posizione cambia mano dieci volte nello stesso minuto. L'open interest conta soltanto quello che resta aperto. Una giornata può avere un volume enorme e un open interest quasi fermo, se la maggior parte dei trader entra ed esce rapidamente.

Per questo i due numeri si leggono insieme. Il volume dice quanta attività c'è, l'open interest dice quanta posizione resta in piedi alla fine. Se vuoi capire meglio chi è long e chi è short, la guida su long e short parte da zero.

Come si legge l'open interest insieme al prezzo?

Da solo l'open interest dice poco. Diventa utile quando lo metti accanto al prezzo, perché le quattro combinazioni raccontano storie diverse. Sono letture di tendenza, non regole: lo stesso schema può avere spiegazioni opposte.

PrezzoOpen interestLettura più comune
SaleSaleEntrano posizioni nuove a favore del movimento: più denaro dietro la salita.
SaleScendeSi chiudono molti short: il rialzo è alimentato da chi esce, non da chi entra.
ScendeSaleEntrano posizioni nuove, in genere short, o chi era long resta bloccato in perdita.
ScendeScendeSi chiudono molti long, spesso per stop o per liquidazioni: il calo scarica le posizioni.

Prendi la prima riga come esempio. Un rialzo con open interest in crescita è sostenuto da posizioni nuove, ma quelle posizioni sono anche nuove perdite possibili se il prezzo gira. L'open interest dice quanta gente c'è sulla barca, non se la barca regge.

Un open interest alto è un rischio?

Può esserlo, soprattutto quando cresce insieme alla leva. Più posizioni con leva elevata sono aperte, più è facile che un movimento brusco ne spazzi via molte nello stesso momento: sono le liquidazioni a catena, che a loro volta spingono il prezzo e ne causano altre. Come funziona il meccanismo lo trovi nella guida alla leva finanziaria, e il calcolatore della leva finanziaria ti mostra a che prezzo scatta la liquidazione di una tua posizione.

Un caso concreto: secondo CoinDesk, nell'ottobre 2025, quando il bitcoin toccò il massimo storico a 126.000 dollari, l'open interest dei future sul bitcoin era intorno a 94 miliardi di dollari. Con il calo del prezzo, e con la leva che veniva spazzata via, scese. Il numero grande non aveva evitato il calo, era una parte di come si era formato.

Come usare l'open interest senza farsi ingannare?

Quattro abitudini, in ordine.

  1. Guardalo sempre con il prezzo. Un numero isolato non ti dice niente.
  2. Confrontalo con la sua storia recente. Conta più il cambiamento rispetto agli ultimi giorni che il valore assoluto.
  3. Mettilo accanto al funding rate. Se l'open interest cresce e il funding rate è molto positivo, i long affollano un lato e pagano per restarci.
  4. Non farne un segnale a sé. Decidi stop e dimensione della posizione prima di tutto, come spiega la guida alla gestione del rischio.

L'errore più comune è leggere l'open interest come una previsione: «sale, quindi il prezzo salirà». Non lo è. È una fotografia di quante posizioni sono aperte in questo momento, e una fotografia non decide cosa succede dopo. Se sei all'inizio, il quadro generale è nella guida al trading online consapevole.

Dove entra STA

Fra i dati dei derivati che gli agenti di STA leggono prima di ogni analisi c'è anche l'open interest, perché dice quanto una direzione è affollata e quanto un movimento può essere fragile. Come lo pesino fa parte del metodo che non raccontiamo. Dieci agenti di intelligenza artificiale analizzano i mercati due volte al giorno, con un dibattito fra un Bull e un Bear, e i fondi restano sul tuo conto OKX. La disponibilità dei contratti dipende dal paese in cui risiedi.

La DEMO è gratuita per sempre, con prezzi veri e le stesse schede del REAL. Serve un account. Nella fase di lancio, iniziata il 16 ottobre 2026, le commissioni di STA sono temporaneamente disabilitate, anche in REAL; il listino ordinario, sospeso finché dura il lancio, è il 18% del risultato netto positivo di ogni giornata, senza compensazione delle perdite. Lo storico delle schede, perdite comprese, è pubblico su GitHub.

Domande frequenti

Cos'è l'open interest in parole semplici?È il numero di contratti futures o perpetui ancora aperti in un dato momento. Sale quando due parti aprono nuove posizioni e scende quando due parti le chiudono. Non conta quante volte i contratti sono stati scambiati.
Open interest in aumento vuol dire che il prezzo salirà?No. Vuol dire che sul mercato ci sono più posizioni aperte. Se sono long o short lo capisci guardando anche il prezzo, e comunque è una descrizione del presente, non una previsione.
Qual è la differenza fra open interest e volume?Il volume conta tutto quello che viene scambiato in un periodo, anche se la stessa posizione cambia mano più volte. L'open interest conta solo i contratti che restano aperti. I due numeri si leggono insieme.
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Questo articolo ha scopo informativo e non è una consulenza in materia di investimenti. Il trading di cripto-attività comporta un rischio elevato, inclusa la perdita integrale del capitale impiegato. Gli esempi numerici sono illustrativi.

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