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Si guadagna con il trading online? I numeri onesti

Giordano SalvatoriGiordano Salvatori, fondatore di STA · 21/10/2026 · 5 minuti di lettura
Una bilancia antica a due piatti vuoti appesa a un braccio: nel trading si pesano guadagni e perdite, e i numeri onesti sono quelli di tutte e due
In breve. Alcuni guadagnano, ma la maggioranza no. I broker europei che offrono CFD devono dichiarare la quota dei loro clienti al dettaglio che perde denaro, e i valori pubblicati stanno in genere fra il 60% e il 90%. Non è una condanna, perché quel numero non dice quanto si perde né chi smette in tempo, ma è il punto di partenza onesto. Chi resta in gioco ha di solito perdite piccole, costi sotto controllo e un metodo che non cambia a ogni serie storta.

Si guadagna davvero con il trading online?

Qualcuno sì, la maggior parte no. Detto così sembra una frase fatta, ma ha dei numeri dietro, e conviene guardarli prima di aprire un conto.

Nell'Unione Europea chi offre CFD, cioè contratti che replicano il prezzo di un'attività senza che tu la possegga, deve scrivere in chiaro quanti conti dei suoi clienti al dettaglio hanno perso denaro negli ultimi dodici mesi. Sono avvisi obbligatori, e li trovi in fondo alle pagine dei broker. Le percentuali pubblicate cambiano da un operatore all'altro, ma stanno quasi sempre fra circa il 60% e circa il 90%. In altre parole, su dieci conti, da sei a nove sono in perdita.

Cosa dice davvero quella percentuale

Poco, se la leggi male. Non è la probabilità che tu perda, e non dice di quanto si perde. Un conto è «in perdita» anche se ha lasciato sul tavolo cinquanta euro, e uno è «in guadagno» anche se ne ha fatti cinque. Non dice nemmeno chi ha smesso dopo una settimana e chi ci lavora da dieci anni. Si riferisce ai CFD con leva, non a tutto il trading, e ogni broker ha la sua clientela.

Quello che dice, però, è chiaro: guadagnare con regolarità è l'eccezione. Chi ti promette il contrario sta vendendo qualcosa. Se vuoi capire come riconoscerlo, abbiamo scritto una guida sui segnali di trading affidabili.

Perché la maggior parte perde

Quasi mai per un solo motivo. Di solito se ne sommano tre.

  1. Perdite più grandi dei guadagni. Si chiude in fretta una posizione in guadagno per paura di perderlo e si tiene aperta una in perdita sperando che torni. Alla fine vincere spesso non basta. Ne parliamo in R nel trading e perché conta più del win rate.
  2. Troppa leva. Con la leva una mossa piccola del prezzo diventa una perdita grande sul conto, e una serie storta può chiuderti prima che il tuo metodo abbia avuto il tempo di dimostrare qualcosa. Trovi i dettagli nella guida sulla leva finanziaria.
  3. Costi e decisioni dettate dalle emozioni. Spread, commissioni e, sui contratti perpetui, il funding si pagano a ogni operazione. Se operi molto, pesano quanto un avversario. E dopo una perdita la tentazione di recuperare subito è fortissima.

Un esempio numerico, solo illustrativo

I numeri qui sotto sono inventati, servono a vedere come funziona la matematica. Non sono un risultato di nessuno.

Perdita sul contoGuadagno che serve per tornare in pari
10%11,1%
20%25%
50%100%

È l'aritmetica del drawdown, il calo del conto dal suo massimo. Più scendi, più la risalita è ripida. Per questo le perdite piccole contano più dei guadagni grandi, e per questo ci siamo dedicati a spiegare il drawdown.

Cosa fanno diversamente quelli che restano in gioco

Non hanno un trucco. Hanno abitudini noiose, e le tengono anche quando non hanno voglia.

Nessuna di queste abitudini ti rende vincente. Ti tengono in gioco abbastanza a lungo da capire se il tuo metodo funziona, e questo è già molto più di quanto riesca a fare chi parte senza regole.

Quanto pesano i costi, anche quando il metodo è buono

Un metodo che in teoria rende un poco può diventare in pratica un metodo che perde, solo per i costi. Lo spread è la differenza fra il prezzo a cui compri e quello a cui vendi, e lo paghi a ogni entrata. Le commissioni si aggiungono, e sui derivati può esserci il funding, un pagamento periodico fra chi è long e chi è short. Sono cifre piccole, ma si ripetono.

Un esempio inventato: se ogni operazione ti costa lo 0,1% del capitale impegnato e ne fai cinque al giorno, in un mese hai speso circa il 10% di quel capitale prima ancora che il mercato abbia deciso chi ha ragione. Per questo operare meno è spesso un vantaggio, non un limite. Come leggere i costi di una piattaforma è una domanda che merita un articolo a parte.

Come capirlo senza rischiare soldi veri

Il modo più onesto è provare con un conto demo, trattandolo come se fosse vero: stesso capitale, stessa quota di rischio, stop prima di entrare, diario. Dopo cinquanta operazioni hai un dato tuo, invece di una speranza. Abbiamo spiegato come fare nella guida al conto demo di trading gratis e in quella su quanto tempo restarci. Un conto demo ha un limite, la paura pesa meno, quindi i risultati sono di solito migliori di quelli che seguiranno.

Se parti da zero, la guida madre è trading online: cos'è e come iniziare in modo consapevole.

Dove entra STA

STA non promette guadagni, e nessuno dovrebbe. Propone schede di trading per cripto e azioni USA su OKX, costruite da dieci agenti di intelligenza artificiale che discutono fra loro nel dibattito fra Bull e Bear, e ogni scheda ha il suo stop. La DEMO è gratuita per sempre, con prezzi veri e le stesse schede del REAL, quindi puoi guardare come si comporta un metodo scritto senza metterci soldi. Lo storico è pubblico e verificabile su GitHub, perdite comprese, perché i numeri onesti sono quelli che si possono controllare.

Domande frequenti

Quante persone guadagnano con il trading online?Una minoranza. Nell'Unione Europea i broker di CFD pubblicano la quota di clienti al dettaglio in perdita, e i valori vanno in genere da circa il 60% a circa il 90%, secondo il broker. Il dato non dice di quanto si perde né esclude che qualcuno guadagni.
Quanto si può guadagnare con il trading online?Non esiste una cifra che si possa prometterti. Dipende dal capitale, dal rischio che accetti, dai costi e dal metodo, e può anche essere negativa. Diffida di chi indica un rendimento mensile fisso.
Si può perdere tutto il capitale con il trading online?Sì. Con la leva una perdita può superare in fretta quella che immagini, e senza uno stop il capitale può azzerarsi. Per questo conviene rischiare una piccola quota per operazione e provare prima con un conto demo.
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Questo articolo ha scopo informativo e non è una consulenza in materia di investimenti. Il trading di cripto-attività comporta un rischio elevato, inclusa la perdita integrale del capitale impiegato. Gli esempi numerici sono illustrativi.

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